Come identificare le notizie false

traduzione dalla guida PLSO

La condivisione di informazioni comporta la responsabilità di evitare di diffondere contenuti falsi o fuorvianti. Per gli operatori umanitari e dello sviluppo, questo è particolarmente critico, poiché la condivisione di informazioni imprecise, obsolete o parziali può danneggiare la credibilità e la fiducia. Sebbene sia difficile orientarsi nel frenetico panorama dei social media odierni, ci sono passaggi pratici per valutare e verificare le informazioni prima di condividerle, assicurandone l’affidabilità e l’accuratezza.

  1. Controlla la fonte
    Quando valuti le informazioni, considera se si tratta di un resoconto di prima mano: il mittente ha fotografato o raccolto personalmente le informazioni? In caso contrario, determina se il mittente conosce la fonte originale. Se la fonte originale è sconosciuta, valuta se è anonima o proviene da un’entità attendibile e credibile.
  2. Valutazione visiva e uditiva
    Valuta la progettazione complessiva, il layout e la presentazione delle informazioni. Controlla gli errori di ortografia o grammaticali e considera se sembrano professionali. Fai attenzione se il testo è scritto TUTTO IN MAIUSCOLO, contiene troppi punti esclamativi (ad esempio, “!!!”), usa emoji o include un linguaggio provocatorio o comico, poiché ciò può indicare una mancanza di credibilità.
  3. Analizza il messaggio
    I pregiudizi colpiscono tutti, quindi è essenziale valutare criticamente il contenuto. Considera se il messaggio è dominato da una singola prospettiva e riconosci che le emozioni forti possono rendere le persone più vulnerabili alla disinformazione, incluso te stesso. Se un messaggio evoca emozioni forti, fai molta attenzione e verifica attentamente le informazioni prima di condividerle. Rimuovi qualsiasi linguaggio emotivo per assicurarti che il messaggio sia chiaro e imparziale.
  4. Ricerca inversa di immagini o video
    Utilizza strumenti come Google Immagini, TinEye o InVID per verificare se sono state riutilizzate immagini o video da eventi non correlati. Per i video, fai più screenshot e cercali su queste piattaforme. Fai attenzione a dettagli come l’ora del giorno o le condizioni meteorologiche: la scena corrisponde a ciò che viene riportato? Ad esempio, è nuvoloso o piovoso quando dovrebbe essere soleggiato o caldo quando dovrebbe essere freddo? Questi indizi possono aiutare a verificare l’autenticità.
  5. Trova altre fonti
    Prima di condividere incidenti su WhatsApp, controlla se le stesse informazioni vengono condivise su altre piattaforme o da fonti di notizie affidabili. Se non sei sicuro della fonte, menziona nel tuo gruppo che le informazioni non sono state verificate e che stai verificandone la validità. Questo aiuta gli altri a capire che il contenuto potrebbe essere falso e incoraggia cautela prima di diffonderlo ulteriormente.
  6. Formato di condivisione
    La maggior parte delle app, inclusa WhatsApp, rimuove i metadati (ad esempio, file EXIF) dalle immagini, il che può cancellare la prova di originalità. Per preservare i metadati, invia le foto come file. Su WhatsApp: apri una chat, tocca l’icona Allega, seleziona Documento, quindi Sfoglia altri file e scegli la tua immagine. La foto verrà inviata come file, mantenendo dettagli come data di creazione, ora, tipo di dispositivo e posizione geografica (se i servizi di localizzazione erano attivi). Gli utenti iPhone devono salvare la foto come file prima di condividerla. Per maggiori dettagli, visita: citizenevidence.org